Investire in America

Il mercato statunitense presenta caratteristiche di notevole eterogeneità che spesso risultano di difficile comprensione per l’imprenditore straniero che intenda investire in America. La principale ragione di tale complessità è intrinseca al sistema amministrativo-fiscale statunitense, composto di tre livelli tra loro interagenti: federale, statale e locale (che a sua volta comprende e si suddivide in municipalità, contee, ecc.).
Alcuni Stati garantiscono incentivi a tutte le società – siano esse costituite negli Stati Uniti o all’estero – (per esempio gli stati di New York e New Jersey), mentre altri li concedono alle sole società costituite nello stato erogante (per esempio lo stato del Nevada). Tuttavia, anche in questi casi l’investitore straniero avrà comunque la possibilità di ottenere un finanziamento locale, costituendo una società nello stato dal quale si cerca di ottenere il finanziamento.

Ogni singolo stato garantisce specifici sgravi fiscali (c.d. “tax credits”), vale a dire deduzioni fiscali connesse a determinate tipologie di investimenti. Per ottenere uno o più di tali sgravi fiscali una società deve rispondere a determinati requisiti che variano da stato a stato. Gli sgravi sono cumulabili nel rispetto di un tetto massimo il cui ammontare varia da stato a stato. Gli sgravi fiscali più frequenti hanno a che fare con:

  • Investimenti che generano nuovi posti di lavoro e che pertanto sono soggetti a requisiti occupazionali minimi, che spesso variano a seconda delle aree di destinazione
  • Investimenti nell’industria manifatturiera che consentono detrazioni fiscali, di norma a cadenza annuale, e che per il primo anno solitamente permettono di detrarre le spese per i macchinari
  • Investimenti che godono di detrazione fiscale, generalmente annuale, se concertati con la “autorità statale per il ripotenzimento”, che si occupa di rivitalizzare determinati settori produttivi tramite la creazione di specifi programmi detti di “sviluppo”
  • Investimenti in piccole aziende manifatturiere, ai quali è associata un’assistenza tecnica e manageriale offerta dagli stati stessi a chi intenda investire in piccole aziende manifatturiere
  • Investimenti per la ricerca o lo sviluppo, per i quali la maggior parte degli stati offrono detrazioni fiscali per attività a carattere sperimentale legate all’innovazione, all’interno dei confini statali, di prodotti, metodi, tecniche, formule, invenzioni, programmi informatici in materia di vendita, locazioni, ecc.
  • Investimenti relativi all’uso od allo sviluppo dell’alta tecnologia per i quali gli incentivi sono molto diffusi e permettono un differimento dell’imposizione fiscale, od una totale esenzione, per investimenti connessi alla ricerca e sviluppo nell’ambito dell’informatica, di nuovi materiali, delle biotecnologie, delle tecnologie elettroniche ed ambientali
  • Investimenti in macchinari per lo smaltimento dei rifiuti, per i quali sono previsti sgravi fiscali per le imprese che acquistino macchinari industriali per il trattamento di materiali da riciclare
  • Investimenti da parte di aziende in centri infantili destinati ai propri dipendenti consentono alle aziende di ottenere particolari sgravi fiscali.

Numerosi stati predispongono una serie di strumenti finalizzati al finanziamento delle attività imprenditoriali, quali:

C.d. “Industrial Development Bonds”, cioè prestiti obbligazionari esentasse finalizzati allo sviluppo di unità industriali. Questi prestiti vengono emessi dalle autorità governative locali che gestiscono programmi di sviluppo industriale o da un ente statale quale, ad esempio, lo “Small Business Financing Authority”. Le obbligazioni in questione consentono di finanziare l’acquisto di nuovi impianti produttivi, attrezzature o terreni, l’ampliamento di impianti già esistenti, nonché di garantire l’ottenimento di prestiti a tassi d’interesse agevolati, per far fronte, in parte o per l’intero, alle spese per l’acquisto, la costruzione e l’allestimento di uno stabilimento.
C.d.“fund” come strumento finanziario strategico atto a favorire una più efficace competizione con gli altri Stati dell’Unione. Lo Stato sceglie di utilizzare il fondo obbligazionario per sovvenzionare attività imprenditoriali ritenute importanti per lo sviluppo di un particolare territorio su richiesta delle amministrazioni locali che intendano favorire progetti d’investimento
C.d. “Small Medium Enterprises” sono previsti numerosi programmi di finanziamento, quali linee di credito ed agevolazione di investimenti in conto capitale tramite il finanziamento del debito o garanzie, anche qualora le imprese non siano in grado di ottenere prestiti attraverso i normali canali di credito

La maggior parte degli stati ha creato zone di potenziale sviluppo produttivo – le c.d. “enterprise zones” – situate all’interno dei confini statali, per le quali è previsto un particolare sistema di incentivi a favore delle imprese che intendano investirvi e svolgervi attivitá produttiva (industriale, commerciale o di ricerca). Tali agevolazioni intendono attrarre investimenti al fine di creare nuovi posti di lavoro e rivitalizzare le aree in questione stimolandone l’attivitá economica. Ogni enterprise zone è dotata di un ufficio di coordinamento per l’assistenza alle imprese.

Tra gli incentivi più comuni per le “enterprise zones” si segnalano:

  • Sgravi fiscali (c.d. tax credit) che consistono in agevolazioni fiscali (la cui durata varia da stato a stato) sul reddito tassabile dell’impresa, con la possibilità di negoziare con l’autorità statale competente gli sgravi stessi, in base dell’ammontare dell’investimento, del numero dei posti di lavoro creati e dei tempi di realizzo
  • Riutilizzo dello sgravio fiscale, cioè la possibilitá di usufruire del credito fiscale anche negli anni fiscali successivi alla concessione dello stesso, qualora il credito fiscale ottenuto non sia stato utilizzato nell’anno di competenza, cosí prolungando il beneficio dell’investimento iniziale
  • Sgravi in materia di perdita netta di gestione (c.d. “Net Operating Loss”), che possono essere deducibili
  • Riduzione delle imposte suvendite e consumo (c.d. “Sales & Use Tax”)
  • Sgravi fiscali sulle imposte immobiliari (c.d. “Real Property Tax Credit”)
  • Sgravi fiscali sugli investimenti immobiliari (c.d. “Real Property Investment Tax Credit”), volti a consentire l’ottenimento di sgravi sui redditi d’impresa per i miglioramenti immobiliari fatti in determinate aree industriali tramite progetti di ristrutturazione di un certo rilievo e con un investimento minimo determinato di volta in volta dallo stato che concede lo sgravio. Tale sgravio viene solitamente fissato in un valore massimo cumulabile per un periodo di tempo predeterminato
  • Sgravi fiscali per la ricerca e sviluppo (c.d. “Research & Development”)
  • Certi stati offrono consistenti riduzioni sulle spese per energia elettrica e gas.

Zone per il tempo libero

Le c.d. “Entertainment Districts”, cioè aree a vocazione multimediale per le quali sono previsti corposi incentivi fiscali. Gli incentivi in questione sono destinati a proprietari di teatri o cinema, o di programmi televisivi o radiofonici, cosi come ad attività di supporto all’industria cinematografica o del divertimento in genere, ai produttori cinematografici, ai locali destinati al ballo (scuole, teatri), produzioni e servizi teatrali, alle bande musicali ed orchestre.

A livello locale (cioè a livello di contee, municipalità, ecc.) esistono le zone locali di potenziale sviluppo produttivo (le c.d. “ urban enterprise zones”), cioè aree che godono di specifici incentivi finalizzati ad ottenere una riqualificazione delle stesse. I benefici per l’investitore che intenda intraprendere una attività nelle aree in questione consistono, generalmente, in riduzioni od esenzioni dall’imposizione fiscale su ricavi per vendite, riduzioni per l’assunzione di determinate categorie di lavoratori, agevolazioni di vario genere concesse a datori di lavoro e lavoratori durante periodi riduzione del personale ed assistenza da parte dei fondi locali di investimento, possibilità di esenzione da determinata normativa particolarmente restrittiva, possibilità di esenzione dal pagamento delle spese di energia.

Le c.d. “Foreign trade zones” sono situate negli stati che confinano con il Canada od il Messico o sono create vicino ad aeroporti internazionali o porti marittimi, dove le merci straniere e le merci locali per l’esportazione sono considerati in transito internazionale. Tali merci sono esenti da dazi doganali se rimangono all’interno della “Foreign Trade Zone” e se le merci sono destinate alla riesportazione. La merce una volta entrata nella zona extradoganale può essere immagazzinata, riconfezionata, rilavorata, o distrutta. Generalmente le prestazioni del personale della zona extradoganale non sono soggette ad alcun prelievo fiscale. Non sono altresì tassati i proventi derivanti dalla vendita delle merci prodotte all’interno di stabilimenti extradoganali.
NAFTA è il trattato di libero scambio commerciale tra Stati Uniti, Canada e Messico che permette la circolazione in questi stati di beni in essi prodotti senza soggezione alcuna a dazi. Si consiglia, quindi, a chi svolga attività commerciale nel Nord America, di prendere in considerazione tutte le agevolazioni offerte dal NAFTA.

Incentivi statali negli stati di New York, Nevada, Illinois, California, Florida, Michigan

Incentivi statali New York

  • Assistenza agli investitori stranieri (c.d. “ New York Worldwide Foreign Direct Investment – Empire State Development International Division”) L’investitore intenzionato ad avviare un’attività commerciale od imprenditoriale nello Stato di New York trova presso l’ufficio in questione un appoggio per organizzarne la propria attività. La struttura statale ha dieci uffici satelliti nello Stato di New York. L’assistenza fornita da questa agenzia è a titolo gratuito e gode della massima riservatezza. Il sostegno tecnico comprende: stesura del piano di sviluppo iniziale (Business plan development), identificazione di possibili terreni industriali ed edifici, accesso ad incentivi fiscali o finanziari, ottenimento di licenze e permessi, assistenza nella formazione di joint venture o alleanze strategiche.
  • Assistenza per individuare il luogo o l’edificio piú adatto: “Locate a Site or Building”. Il programma dispone di una banca dati che consente di scegliere il terreno od edificio piú idoneo allo svolgimento dell’attivitá stessa.
  • Alta tecnologia e ricerca: “High Tech Research and Development”. Lo stato di New York agevola i contatti tra societá di ricerca e sviluppo, principali centri universitari e centri tecnologici per lo sviluppo di industrie di tecnologia avanzata e per lo sviluppo di nuovi prodotti e processi produttivi. Lo Stato di New York ha anche creato una rete di centri per la cooperazione alla ricerca e per lo sviluppo composta di universitá (private e pubbliche), industria privata e governo statale.

Zone di potenziale sviluppo produttivo (c.d. “Qualified Empire Zone Enterprises o QEZEs”). Le societá che operano all’interno di una “Enterprise Zone” possono accedere ad incentivi fiscali e sgravi fiscali qualora localizzino od espandano la loro attivitá all’interno dell’Enterprise Zone. Le Enterprise Zone intendono favorire lo sviluppo di società che incrementino l’occupazione in aree geografiche specifiche tramite una forte riduzione, se non eliminazione, di imposte per i primi dieci anni di attività. Successivamente al primo decennio di attività gli incentivi verranno ridotti in maniera progressiva. Info su: http://www.tax.ny.gov/

Produzione, energia e ambiente: lo Stato di New York offre i seguenti programmi per la riduzione delle spese energetiche:

  • Il “Build Now – NY Program” è un programma di “Chiavi in Mano” che offre siti industriali precertificati ed autorizzati; i siti sono predisposti per l’accesso alle tariffe energetiche agevolate
  • L’Empire State Development Corporation, agenzia governativa dello Stato di New York, si prefigge, tra gli altri, lo scopo di aiutare le piccole e medie impresea massimizzare le loro potenzialitá nello Stato. Si agevolano, ad esempio, le procedure amministrative per l’ottenimento di licenze e si riducono i costi di assicurazione per gli infortuni sul lavoro (c.d. “worker’s compensation”)
  • Viene anche agevolato l’ottenimento di capitale sociale iniziale tramite il Small Business Technology Investment Fund (SBTIF) – un Fondo d’ investimento gestito dallo stato di New York che finanzia in parte le società start-up high-tech con l’assistenza di capitali privati d’investimento. Il Fondo fornisce parte del capitale ad investitori che si affacciano per la prima volta sul mercato e che sono in grado di dimostrare la competitività ed innovazione della società come del prodotto da immettere nel mercato
  • Lo stato di New York facilita l’ ottenimento di prestiti a tassi agevolati destinati alla modernizzazione di strutture e/o impianti industriali, all’ ingresso in nuovi mercati ed allo sviluppo di nuovi prodotti. L’Empire State Development Corporation offre il programma “Linked Deposit Program (LDP)”, un partenariato pubblico-privato che offre alle societá il capitale necessario con tassi d’interesse agevolati rispetto ai tradizionali canali di credito. I prestiti bancari sono garantiti da fondi pubblici pre-assegnati

Incentivi statali Nevada

Chi intenda condurre una attività commerciale od industriale in Nevada – società, associazione o singolo investitore che sia – è tenuto a munirsi di una licenza commerciale statale. Si tenga presente, inoltre, che la maggior parte delle contee nello stato richiedono una licenza commerciale locale. La formazione di una società del Nevada non richiede alcun capitale minimo e le spese annuali di mantenimento sono minime. Si consiglia, tuttavia, di contattare un legale relativamente alla eventuale contribuzione del capitale.
Ció premesso, investire in Nevada puó risultare conveniente, dato che non vi è alcuna imposta sui dividendi ai soci, nessuna imposta sui beni immobili e solo una minima tassa calcolata sulle spese per il personale.
Al fine di sviluppare gli investimenti, il Nevada fornisce numerosi incentivi, quali dilazioni nel pagamento di vari contributi – ed, in alcuni casi, abolizione degli stessi – supporto finanziario e consultivo per gli investimenti. Baricentro di tale attività promozionale è la Commissione del Nevada per lo Sviluppo Economico che dirige un network di numerosi uffici regionali per lo sviluppo, depositari delle conoscenze in materia di opportunitá economiche, costi degli immobili e disponibilitá degli stessi.

Le agevolazioni più rilevanti consistono principalmente nella concessione di prestiti a tassi agevolati che permettano agli investitori di acquistare un terreno, edificarvi nuovi fabbricati o ristrutturare i precedenti e acquistare nuovi macchinari. I prestiti sono generalmente esentasse. Sono altresí disponibili incentivi legati allo sviluppo di alta tecnologia e parchi tecnologici connessi a vari programmi di facilitazione.

Incentivi statali Illinois

Le società costituite nello Stato dell’Illinois od in altri Stati degli USA – anche se in tutto od in parte controllate da azionisti stranieri – così come le società costituite al di fuori degli USA, possono accedere agli incentivi offerti qualora rispondano a certi requisiti specifici. La suddetta distinzione comporta imprescindibili conseguenze, come descritte nella sezione relativa a societá e fiscalitá.
Chi intenda avviare un’attività commerciale od imprenditoriale nello Stato dell’Illinois trova presso l’agenzia di consulenza all’investitore (c.d. “ First Stop Business Information Center of Illinois”) un valido supporto per organizzare la propria attività. L ’agenzia fa parte del Dipartimento di Commercio e Sviluppo Economico dello Stato dell’Illinois (c.d. Illinois Department of Commerce and Economic Opportunity o DCEO) e offre all’investitore straniero numerosi servizi, tra i quali:

  • Consulenza relativa a “business plan”, marketing, licenze e finanziamenti
  • Informazioni concernenti la concessione di appalti pubblici a livello federale, statale e/o locale
  • Consulenza gratuita sui parametri ambientali richiesti
  • Disponibilità di finanziamenti volti a favorire sviluppo economico ed a rivitalizzare zone economicamente depresse
  • Collaborazione con banche per fornire assistenza finanziaria agli investitori che impieghino personale dell’Illinois
  • Offerta a società manifatturiere di prestiti obbligazionari che consentano l’acquisto di terreni, fabbricati o macchinari
  • Consulenza relativa alle agevolazioni fiscali

Lo Stato dell’ Illinois, mediante il Business Service Center offre le seguenti agevolazioni:

  • Il programma di sviluppo per la crescita dell’economia (c.d. “EDGE – Economic Development for a Growing Economy”) offre incentivi alle societá che investano nello stato un capitale minimo di 5.000.000 di dollari e creino almeno 25 nuovi posti di lavoro. Le agevolazioni consistono in crediti di imposta della durata massima di 10 anni per ogni singolo progetto di sviluppo. Il credito di imposta non puó eccedere il prelievo fiscale annuale, ma é consentito l’accumulo di crediti pregressi nell’arco di 10 anni. Lo sgravio fiscale sussiste in presenza dei requisiti occupazionali e di capitale di investimento.
  • Le zone di potenziale sviluppo produttivo (c.d. “ Enterprise Zones”), che concedono incentivi a livello statale e locale alle società che creino – e mantengano per un periodo di tempo predeterminato – uno specifico numero di posti di lavoro nelle zone prescritte.
  • Il programma ad alto impatto commerciale (c.d “High Impact Business Program”), le cui agevolazioni aumentano proporzionalmente al capitale investito e al numero di posti di lavoro creati. Il programma stabilisce le seguenti soglie minime di investimento e creazione di occupazione: 12.000.000 di dollari investiti in determinate tipologie di beni ed immobili 500 nuovi posti di lavoro o 30.000.000 di dollari investiti e mantenimento di un minimo di 150 posti di lavoro.

Le agevolazioni consistono in crediti di imposta per investimenti e per acquisto di materiali ed esenzione dal pagamento per pubblici servizi. Queste agevolazioni non sono disponibili per le società che godano di altre agevolazioni per enterprise zones.

Incentivi statali California

Di particolare interesse è il programma obbligazionario per lo sviluppo industriale (c.d. “Industrial Development Revenue Bond Program”) che assegna finanziamenti esentasse destinati all’acquisto, alla costruzione, alla ristrutturazione o all’allestimento di immobili. Il finanziamento garantisce i seguenti vantaggi:

  • Un tasso d’interesse del 20 o 30% inferiore rispetto ai normali tassi commerciali
  • La durata del finanziamento può superare i 30 anni
  • I proventi del finanziamento sono utilizzabili per finanziare acquisizioni di terreni, edifici o macchinari
  • La trasferibilitá del finanziamento ad altra attivitá qualificata
  • L’ottenimento del finanziamento richiede dai 120 ai 150 giorni circa
  • I finanziamenti sono garantiti al sussistere di precisi requisiti, quali:
  • Gli immobili vanno utilizzati per l’esclusivo svolgimento di attività manifatturiera o di trasformazione di beni tangibili
  • Non più del 25% del finanziamento può essere destinato a filiali, magazzini od altri spazi
  • Il 95% del finanziamento erogato deve riguardare l’immobile od il suo allestimento , od altra proprietà deprezzabile (e può includere un interesse capitalizzabile durante la costruzione)
  • Non più del 25 % della somma può essere utilizzato per l’acquisto del terreno
  • Nell’acquisto di un edificio almeno il 15% del finanziamento deve essere utilizzato per la ristrutturazione dello stesso in un periodo di due anni
  • Qualora il finanziamento riguardi l’acquisto di materiale usato, l’intero ammontare deve essere destinato alla rilavorazione del materiale acquistato La durata media dei prestiti non può eccedere il 120% della media di vita economica dei beni finanziati
  • I proventi diretti dei prestiti non possono essere usati per finanziare il capitale o l’inventario
  • Le spese di capitale per il progetto, quando aggiunte alle altre spese di capitale nella medesima giurisdizione, nei tre anni precedenti e successivi al prestito, non possono superare i 10.000.000 di dollari
  • Il beneficiario del prestito non puó ottenere un ammontare superiore ai 40.000.000 di dollari in prestiti esentasse, qualunque sia il luogo del progetto, trascorsi tre anni dall’inizio dell’attivitá nei locali
  • Il progetto deve rispettare criteri prestabiliti, tra i quali il mantenimento o la creazione di posti di lavoro
  • Il beneficiario del prestito deve emettere una lettera di credito, per l’ammontare del finanziamento, garantita da una banca che goda di eccellente reputazione.

Il Programma per il commercio e lo sviluppo economico include anche il Revenue Bond Program, che assegna finanziamenti esentasse a basso costo per progetti di miglioramento destinati ad enti non a scopo di lucro. Le agevolazioni in questione si ottengono a seguito di comunicazione da parte del fisco americano (c.d. “IRS”), che qualifica gli enti e concede loro lo status di esenzione impositiva (c.d. “non for profit” o “non-profit”). Tipici esempi di societá non a scopo di lucro sono le organizzazioni culturali, ludiche, caritatevoli, istituti di ricerca e sviluppo.
Il programma per le piccole e medie imprese offre finanziamenti agevolati per le imprese con un massimo di 100 dipendenti, qualora l’attività della società si svolga principalmente in California. Il programma garantisce il credito fino ad un massimo del 95% del prestito, ma il prestito non deve superare i 350.000 dollari. Gli interessi sono negoziabili.

Altri programmi: http://www.ibank.ca.gov/programs_overview.htm & http://www.business.ca.gov/Programs.aspx

Incentivi statali Florida

A chi investa nelle zone di potenziale sviluppo produttivo sono concessi molteplici incentivi di natura fiscale, riconducibili alle seguenti agevolazioni:

  • La ristrutturazione di un immobile situato in una zona di potenziale sviluppo produttivo può garantire una esenzione fiscale sui materiali di costruzione. Il rimborso richiesto deve essere approssivamente compreso tra i 500 e i 5000 dollari, a meno che almeno il 20% dei dipendenti a tempo pieno dell’azienda sia residente nella zona di potenziale sviluppo produttivo; in tal caso il rimborso può arrivare fino a circa 10.000 dollari. L’istante deve essere il proprietario, locatario o locatore del bene al momento in cui viene effettuata la richiesta di rimborso.
    Dall’acquisto di un terreno situato in una zona di potenziale sviluppo produttivo può derivare una esenzione fiscale fino a 5.000 dollari; qualora almeno il 20% dei dipendenti a tempo pieno dell’azienda sia residente nella zona di potenziale sviluppo produttivo, il rimborso può raggiungere i 10.000 dollari.
  • L’attività situata nella zona di potenziale sviluppo produttivo può godere di una esenzione dal pagamento dei costi di energia elettrica fino al 50%.
  • L’assunzione di personale residente nella zona di potenziale sviluppo produttivo può garantire l’esenzione dall’imposta sulle vendite. Per accedere a tale agevolazione è necessario non solo dimostrare le assunzioni, ma anche che i lavoratori sono stati continuativamente impiegati per almeno tre anni.
  • L’attività situata in una zona di potenziale sviluppo produttivo può godere di esenzione dall’ imposta sul reddito societario (c.d. “enterprise zone jobs credit”) qualora assuma dipendenti che risiedono nella zona di potenziale sviluppo produttivo o fanno parte di un programma di recupero; per ottenere il credito l’attività deve inoltre evidenziare un aumento nella media delle assunzioni nei 12 mesi successivi alla concessione dell’esenzione.
  • L’attività situata in una zona di potenziale sviluppo produttivo può ottenere una esenzione fiscale (c.d. “enterprise zone property tax credit”) dalla imposta sulla proprietà immobiliare se avvallata dal coordinatore della zona di potenziale sviluppo produttivo; si aggiunga che il credito non può superare i 25.000 dollari a meno che più del 20% dei dipendenti siano residenti della zona, nel qual caso l’ammontare potrà raggiungere i 50.000 dollari.
  • Una donazione di denaro, proprietà o beni ad una comunitá od organizzazione riconosciuta o ad una agenzia governativa (c.d. “community contribution tax credit”) può comportare uno sgravio fiscale corrispondente al 50% del valore della donazione. Per validare tale operazione è necessario il consenso dell’ufficio del turismo, commercio e crescita economica e la lettera di approvazione del fisco della Florida. Il tetto massimo è di 200.000 dollari, non cumulabile con altri incentivi.

Incentivi statali Michigan

La società per lo sviluppo economico del Michigan (c.d. “ The Michigan Economic Development Corporation”) assiste le imprese già presenti o che intendano investire in Michigan non solo fornendo informazioni relative agli incentivi disponibili, ma anche autorizzando vari tipi di agevolazioni. Gli incentivi sono per la maggior parte ricollegabili alle zone di riqualificazione (c.d. “ Renaissance Zones”) equiparabili alle enterprise zones. Si tratta di oltre 30 aree praticamente esentasse per qualsiasi attivitá commerciale od industriale nella zona. I residenti in queste zone non sono soggetti ad imposte sull’attività commerciale (c.d. “SBT” o “Single Business Tax”), imposte statali sul reddito personale ed imposte sulla tassa locale sui beni immobili. Una zona di riqualificazione ha una durata in media di 10 o 15 anni. Gli ultimi 3 anni del detto periodo comportano una riduzione approssimativa dell’esenzione pari al 25%. Per godere dei privilegi delle zone di riqualificazione è necessario essere proprietari di un terreno nella zona stessa.

Ulteriori agevolazioni, distinte dagli incentivi legati alle zone di riqualificazione, sono:

  • L’abbattimento dell’imposta sulla proprietà industriale (c.d. “ Industrial Property Tax Abatements”), che consiste in agevolazioni volte ad incentivare la costruzione, la ristrutturazione o l’ampliamento di edifici destinati alla produzione manifatturiera o connessi all’alta tecnologia. Tali agevolazioni includono riduzioni nella tassazione di immobili, macchinari, impianti ed attrezzature. Le riduzioni ammontano al 50% per i nuovi acquisti ed al 100% per la riqualificazione di quanto già esistente, per una durata massima di circa 12 anni.
  • Sgravi fiscali per l’alta tecnologia (c.d. “ MEGA High-Tech Job Creation Tax Credit”) per chi operi nei settori dell’ elettronica, comunicazione, medicina o settori comunque legati all’alta tecnologia; lo sgravio per le tasse sui redditi può raggiungere l’ammontare complessivo dell’imposta stessa. Requisito minimo per godere dell’agevolazione in questione è che almeno il 25% dell’ammontare complessivo dell’investimento sia diretto alla ricerca ed allo sviluppo.